Un solo giorno e poi per le prime squadre della nostra società prenderà ufficialmente il via la stagione 2025/2026. Oltre a numerose conferme e svariati ritorni, ai nastri di partenza sulla panchina del sestetto maschile siederà un nuovo allenatore: non più Guido Costigliolo, che il club ringrazia per l’impegno e l’aver portata la squadra alla vittoria del campionato di Serie C, ma Lorenzo Bottaro, già in biancazzurro da giocatore.
“Per me si tratta di un ritorno – racconta l’allenatore -. Qui ho passato gli anni più belli della mia carriera da giocatore. Spero di lasciare un bellissimo ricordo anche da allenatore. Ritrovare vecchi compagni fa soltanto piacere, rende tutto più facile. Ci sono ragazzi maturi ed esperti che conoscono la categoria. Il fatto che anche loro allenino è un ulteriore stimolo a un dialogo tecnico che sarà proficuo”.
“Questo gruppo – aggiunge Bottaro – è composto da persone molto sincere e questo è un fattore semplificante. I nuovi innesti sono ragazzi conosciuti da anni. Siamo comunque avanti a livello di amalgama. Sul lato tecnico, voglio una squadra aggressiva, tignosa da affrontare e che possa trovare delle fiammate che possano mettere in difficoltà tutte le nostre competitor. Abbiamo la possibilità di fare bene”.
Poi il monito: “Il calore del palazzetto di casa dovrà essere un fattore. L’entusiasmo che ha trascinato questo gruppo alla vittoria dello scorso campionato deve essere la base per ripartire quest’anno. Il pubblico dovrà essere il nostro settimo giocatore. Ci aspetta un campionato molto difficile. Un girone senza squadre contro le quali ci si può rilassare e con tante formazioni attrezzate per un campionato di vertice, per vincere o per i playoff. Il nostro campo di casa dovrà diventare un fortino”.
“Nel precampionato – spiega il coach – abbiamo deciso di lavorare fin da subito in sala pesi e abbiamo programmato le amichevoli anche per riatletizzare qualche ragazzo che era fermo da qualche tempo. Sono molto contento di come abbiamo lavorato”.
Infine Bottaro ha concluso il proprio intervento scandendo come dovrà essere la sua Albisola: “Una squadra gioiosa, aggressiva e grintosa”.
