Un viaggio all’interno del nostro settore giovanile per permettere a chiunque di conoscere approfonditamente la metodologia di lavoro biancazzurra e gli allenatori dei vari sestetti. In vista dell’inizio di stagione a raccontarsi è stato coach Andrea Bertolotto il quale, dopo l’intervista rilasciata nell’aprile scorso (visibile al termine dell’articolo, ndr), è tornato a concedersi ai microfoni della società.
Under 19, under 15 e Prima Divisione; queste le squadre allenate da Bertolotto, il quale ha illustrato come lui e colleghi abbiano scelto di impostare il periodo di preparazione precedente all’inizio dei campionato: “Ci siamo preparati davvero molto bene, i ragazzi hanno lavorato tantissimo dal punto di vista tecnico cercando di migliorare fondamentale per fondamentale. Questo aiuta e fa tanto. Dal punto di vista tecnico invece abbiamo predisposto degli allenamenti leggermente più complicati rispetto a quelli dell’anno scorso com’è giusto che sia perchè secondo me i ragazzi già l’anno scorso hanno risposto molto bene. Ora siamo pronti a partire”.
“Rispetto all’anno scorso i ragazzi sono molto più consapevoli del loro gesto tecnico e del loro stile di gioco. Soprattutto gli atleti dell’under 19 sono pronti per una pallavolo più evoluta. In under 15 invece perdiamo i senatori che l’anno scorso tiravano la carretta, ma troviamo i 2012 che stanno lavorando molto bene, si sono già ambientati nel gruppo. Siamo convinti di poter fare la differenza e un ottimo campionato”.
“Credo – ha proseguito l’intervistato – che l’interscambio di giocatori tra le squadre under sia propedeutico alla crescita personale dei giocatori perchè andare a vedere una pallavolo con un livello più alto fa sempre bene oppure scendere e fare un po’ più di lavoro tecnico non guasta mai. C’è molto scambio tra noi allenatori, ci sentiamo ogni giorno tutti i giorni per parlare di come stanno andando i ragazzi, degli allenamenti, del nostro lavoro e di come stanno andando o possono andare i campionati”.
“Proprio a questo proposito – continua Bertolotto – non vedevamo l’ora di iniziare i campionati perchè i ragazzi hanno lavorato bene, ma farlo senza giocare è brutto. Abbiamo un obiettivo chiaro in testa che è quello di migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per poterlo fare. Speriamo”.
Infine il coach ha concluso il proprio intervento guardando al termine della stagione: “Per me essere soddisfatto al 100% è impossibile perchè pretendo tanto da me stesso come pretendo tanto dai ragazzi. A fine anno però sono convinto che sarò felice perchè vedo i giocatori belli carichi, sono pronti”.
