Lun. Feb 9th, 2026

Un sabato da sogno. Potrebbe essere riassunta in questa maniera la serata dai ragazzi di coach Bottaro, i quali in occasione della gara valevole per la settima giornata del campionato di Serie B (girone A) hanno fatto esultare i tifosi accorsi come di consueto in gran numero al PalaBesio sbarazzandosi con un netto 3-0 dei quotati avversari di Yaka Volley Malnate (26-24, 25-17, 25-14 i parziali), un risultato straordinario che alimenta ulteriormente la consapevolezza e l’entusiasmo di un sestetto capace di farsi volere bene riscuotendo consensi unanimi.

“Abbiamo disputato una partita veramente positiva – commenta nel post-gara coach Lorenzo Bottaro -. Abbiamo costretto i nostri avversari a giocare male e, puntando sulle nostre armi, siamo riusciti nell’impresa. Alziamo ulteriormente il livello e questo sicuramente per tutti noi è un motivo d’orgoglio. Quando ho capito che avremmo potuto vincere? Semplice, quando è caduto l’ultimo. Se dovessi però trovare un momento chiave della partita direi il primo set. È stato un set delicato, in equilibrio. Vincerlo ai vantaggi è stato il momento che ha trasformato la sfida da difficile a vincibile. Ci ha dato una grande carica e ha trasmesso a loro che sarebbe stata una serata difficile. Quel momento è stato fondamentale”.

“L’unione di questa squadra è la vera differenza – fa eco Simone Arboscello, vicecapitano del sestetto -. A dirla tutta è l’unione che si percepisce all’interno dell’ambiente e della palestra soprattutto al sabato a spostare gli equilibri. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ma siamo riusciti a tirare fuori 3 punti importantissimi per il morale, perchè vincere aiuta a portarsi dietro le cose positive delle settimane di lavoro e perchè 3 punti per noi sono oro soprattutto con un avversario simile e per i rammarichi che ci portavamo dietro dalla prima di campionato”.

Infine coach Bottaro ha concluso dichiarando: “Diventare perfetti è impossibile, la nostra bravura dev’essere fare il meglio di quello che abbiamo. La perfezione a mio parere porta soltanto frustrazione, bisogna anche saper giocare male riuscendo a resistere nel bene e nel male. Non voglio una squadra perfetta, ma una squadra che combatta e sono orgoglioso di averla dal lunedì alla domenica”.